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Guarda tutte le fasi del programma di disintossicazione dalla cocaina........

Ulteriori informazioni sulla Cocaina...........
 

Cocaina

La cocaina è uno stupefacente che agisce sul sistema nervoso.

La cocaina è una sostanza che si ottiene dalle foglie della coca (Erythroxylum coca), pianta originaria del Sud America, principalmente del Perù e della Bolivia,

La sua formula chimica è C17H21NO4 e si presenta sotto forma di polvere di cristalli bianchi, inodori e amari.

Esistono vari nomi gergali per definire la cocaina che variano in relazione alla zona geografica, i più diffusi sono: coca, neve, bianca, polvere di stelle e polvere d'angelo, barella, merce, bamba.

La cocaina è una droga "eccitante" come l'anfetamina. A questa droga molto antica vengono "attribuiti" effetti afrodisiaci, sensazione di forza e di bellezza, fà sentire la persona che la usa al "centro del mondo".

La verità è che ha effetti collaterali devastanti:La persona che nè abusa può perdere la ragione ,avere il cervello rovinato ,avere manie ed idee fisse che la portano a vivere una dimensione irreale ,con sintomi paranoici. Vedi disintossicarsi dalla Cocaina

 

Assunzione di Cocaina.

L'assunzione di cocaina avviene per via endovenosa ,per inalazione o fumandola. Il suo effetto dura poco rispetto ad altre droghe e la persona che che usa cocaina si ritrova a doverne assumere sempre più grosse quantità e sempre più spesso . Irritabilità e depressione subentrano quando l'effetto svanisce ,la paranoia solitamente segue queste fasi.

Ti sarai spesso chiesto come mai sia potuto succedere dato che nessuno vuole essere dipendente da una sostanza , ma questo non impedisce a molti di diventarlo!!

La domanda che ci si continua a ripetere è: come succede una cosa del genere?

Cosa è successo ......? cosa ha fatto diventato me oppure la mia ragazza o il mio ragazzo ,mio fratello ,mia sorella ,mia madre o mio padre......... uno di cui non ci si può fidare? Com’è potuta accadere una cosa del genere…? E perché non riescono a smettere?

L'inizio.

Una persona inizia a usare cocaina e si sente "bene". Finché si sente bene, pensa che anche il suo corpo stia bene. A nessuno piace il dolore o lo sconforto emotivo ed ognuno di noi cerca di evitarli, ma più si continua ad assumere cocaina, più si desidera assumerne ancora, mentre la condizione fisica comincia a decadere ed a peggiorare sempre più.

Si sviluppa la "tolleranza".

Con il passare del tempo ed il continuo uso di cocaina, l'organismo comincia ad abituarsi alla cocaina e alla presenza di questa tossina chimicha. Il corpo, nella società di oggi, si è abituato a molte tossine chimiche. L'abitudine a queste sostanze, si chiama tolleranza.

La tolleranza alla cocaina ne fa aumentare l'uso.

Via via che si forma la tolleranza, gli effetti euforici di chi ha iniziato ad assumere cocaina diminuiscono sempre più.

Più la persona usa una droga, maggiore deve essere la quantità da assumere, perché gli effetti di questa diminuiscono con il protrarsi dell'uso. Il cocainomane cerca di ricreare lo stesso effetto delle prime volte e per questo assume sempre maggiori quantità. E' un circolo vizioso.

All'inizio, sperimenta un'intensa sensazione di benessere o di "grandezza", ma poiché un corpo intossicato incrementa la sua tolleranza alle sostanze chimiche, le sensazioni iniziano a diminuire d'intensità, sia mentalmente e sia fisicamente.

L'inizio dei disagi fisici e mentali.

Quando queste sensazioni piacevoli finiscono, iniziano sensazioni di "depressione". Queste "depressioni" sono innescate dalla carenza alimentare risultante dal declino dello stato di salute e dal continuo stato di malessere, fisico e mentale, che il cocainomane prova ogni volta che gli effetti tossici della cocaina scompaiono.

La condizione fisica peggiora con il passare del tempo e il cocainomane assume allora una sempre maggiore quantità di cocaina, per tamponare il dolore e lo sconforto in cui si trova.

La dipendenza e il rischio overdose.

A questo stadio di dipendenza, si è a rischio di overdose. La tolleranza del corpo alla sostanza maschera gli effetti velenosi delle quantità maggiori e più letali della droga di cui il tossicodipendente ha bisogno per soffocare il dolore fisico o il disagio di quando non è sotto il suo effetto.

Aumentando la quantità di droghe assunte, aumenta il danno nell'organismo del cocainomane e qui si riscontrano centinaia di danni, alcuni appena visibili.

La lista è lunga: problemi al fegato ed ai reni, danni al cuore, al cervello ed anche il diabete sono molto comuni e ben documentati come conseguenze dell'uso di droghe. Ogni volta che il cocainomane decide di smettere, pensa al danno che ha creato a se stesso ed al suo corpo. Allora gli si presentano molti problemi fisici. Di solito si sente male, è privo di energia e soffre di dolori che però svaniscono quando è sotto l'influenza della droga.

Il desiderio di smettere e le ricadute.

Purtroppo, il ricordo delle droghe che lo "fanno stare bene" porta alla "soluzione" di usarne ancora.

Se si smette di usare cocaina o metanfetamine, si può avere mal di testa o altri dolori causati da carenza di vitamine. Ci si sente stanchi e si pensa di dover assumere ancora droghe per avere nuova energia e far sparire i dolori e le sensazioni di malessere che si provano. L'astinenza crea questi effetti.

Il presente diventa un problema !

Il presente diventa un problema. Il cocainomane spera di poter vivere una vita normale, pur usando droghe. Quando cerca di smettere non ha energie e quando si astiene dall'assumere la droga, si sente male. Ovviamente, vuole stare bene e non sentirsi male, ma poiché non sa che la causa del suo malessere è una carenza alimentare e non conosce un metodo alternativo, ricade nella trappola di tornare sui propri passi e ricomincia ad assumere cocaina perché, altrimenti, si sente male fisicamente e mentalmente !